concorso per una rotonda a Zola Predosa

installazione artistica per la scuola primaria E. De Carli di Meano

Il teatro del mondo

Il lavoro artistico che ho pensato per l’ingresso della scuola primaria E. DE CARLI di Meano è bidimensionale, ma, dal momento che agisce su più superfici che dialogano tra loro su diversi piani ortogonali, alla fine risulta una installazione tridimensionale. Di fatto, in quel contesto delimitato da più pareti, la sola visione di prospetto non esiste. Ho voluto coinvolgere entrambi gli ingressi in una composizione che ruota in modo caleidoscopico intorno all’elemento centrale del vano ascensore.

Il tema affrontato attraverso il fotomontaggio digitale, è la Diversità, una realtà su cui e con cui l’istituzione scolastica pubblica lavora superando pregiudizi che la società ancora stenta a riconoscere. Ho lavorato mescolando espressioni del volto, generi, provenienze origini diverse in un progetto che dovrà naturalmente progredire nella fase esecutiva, anche grazie ad un possibile contributo da parte degli alunni stessi. Un lavoro volto a sottolineare le differenze somatiche e allo stesso tempo a ricucirle nella mente, come in uno di quei libri per l’infanzia che richiede l’interazione del bambino, con parti di pagine da scoprire, figure e animali fantastici da comporre e ricomporre. Le foto, che sarebbero fatte ad hoc, saranno trattate con una texture omogenea che mescola i pixel creando un effetto già collaudato: sulle grandi dimensioni funziona come nelle opere d’arte espressioniste, mentre l’immagine, vista da vicino, assume un secondo grado di lettura rispetto alla sua visione d’insieme.

La scelta di usare il bianco e nero è motivata dalla volontà di mantenere una separazione fra la realtà colorata dal passaggio degli stessi alunni e lo spazio attraversato, in modo che questo rimanga loro impresso come un montaggio della memoria o dell’inconscio, una ‘quinta’ permanente attraversata nell’arco temporale del percorso scolastico dai ragazzi; questi ultimi diventano attori inconsapevoli di uno spettacolo continuo, inseriti nell’opera allo sguardo di chi contempla la scena.

Anno e Luogo: 2020, scuola primaria E. de Carli di Meano (Trento)

Progettisti: Giovanni Andrea Panizon

Ente organizzatore: Amministrazione Comunale di Meano